La Sosandra

Verifica Disponibilità








    Servizi da Camera

    Check-in: 12:00 - 15:00 / 18:30 - 23:30

    Check-out: 10:30

    La Storia de "La Sosandra"

    Il periodo storico che si estese tra il III secolo a. C. e l’inizio del medioevo vide l’arrivo di molti coloni greci sulle coste viestane in transito sul mar Adriatico in cerca di luoghi in cui attingere risorse utili al loro sostentamento. Tra questi c’era il popolo di marinai proveniente da Oiniadea, una cittadina costruita sul delta di un fiume a nord ovest dell’isola di Creta, la quale fu sommersa dall’espansione del delta. Tra le terre toccate da questi ultimi ci fu proprio Vieste, che divenne per loro un luogo da cui attingere una risorsa molto utile: i “caparroni” (in lingua italiana “murici spinosi”), di cui le coste viestane ne sono sempre state piene, dai quali si ricavava la porpora al tempo usata per tingere le vesti di re e cardinali.
    Oltre ai numerosi gusci ritrovati in età recente nei pressi del Municipio di Vieste, a testimoniare il passaggio frequente dei marinai in età più recente (inizio dell’anni mille) vi sono decine di scritte epigrafiche in lingua latina e greca incise all’interno di una grotta presente sull’isola di Santa Eugenia, dove oggi vi sorge il faro di Vieste. Nella stessa cavità vi sono anche disegni dedicati alla Venere Sosandra, dea del mare e protettrice dei marinai, a cui gli abili naviganti chiedevano protezione durante i loro lunghi ed intrepidi viaggi. Tra queste rappresentazioni e scritte vi è un’inserzione, ancora oggi chiaramente leggibile, che riporta come data il 3 settembre 1002.
    La piccola grotta è situata sul lato sinistro dell’isolotto di Santa Eugenia visibile dal balcone di questa camera.

    Tel: 0884701212/3405505188
    Email: info@bbdimoradeldragone.it